Programma del Corso Responsabile Antiriciclaggio
Modulo 1 — Quadro normativo AML/CFT e approccio basato sul rischio
- Sistema italiano di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo
- D.Lgs. 231/2007, normativa secondaria e disposizioni di settore
- Autorità, organismi di autoregolamentazione e sistema dei controlli
- Principio di proporzionalità e approccio basato sul rischio
- Coordinamento tra disciplina vigente e nuovo Single Rulebook europeo.
Modulo 2 — Governance e organizzazione della Funzione Antiriciclaggio
- Istituzione, mandato e perimetro della Funzione AML
- Requisiti, competenze e responsabilità del responsabile
- Indipendenza, competenze professionali, requisiti reputazionali, risorse e accesso alle informazioni
- Rapporti con organo di gestione, organo di controllo e alta direzione
- Distinzione tra responsabile AML, esponente responsabile, Responsabile SOS e internal audit
- Conflitti di interesse, cumulo degli incarichi ed esternalizzazione
Modulo 3 — AML/CFT risk assessment e rischio residuo
- Identificazione dei fattori di rischio inerenti
- Clienti, prodotti, servizi, canali distributivi e aree geografiche
- Valutazione di probabilità, impatto e vulnerabilità dei presìdi
- Determinazione e motivazione del rischio residuo
- Aggiornamento dell’autovalutazione e flussi verso gli organi aziendali
- Raccordo con risk management, compliance, audit e pianificazione dei controlli.
Modulo 4 — Policy, procedure e controlli della Funzione AML
- Traduzione degli obblighi in policy e procedure operative
- Adeguata verifica della clientela (KYC) ordinaria, semplificata e rafforzata
- Identificazione del titolare effettivo, PEP e soggetti ad alto rischio
- Profilatura, controllo costante e aggiornamento delle informazioni
- Conservazione, tracciabilità e qualità dei dati
- Sanzioni finanziarie mirate e relativi presìdi, ove applicabili
- Campionamento, evidenze, classificazione delle anomalie e follow-up
- Indicatori di efficacia della Funzione AML e reporting delle carenze
Modulo 5 — Operazioni sospette e coordinamento con il Responsabile SOS
- Indicatori di anomalia e schemi rappresentativi di comportamenti anomali
- Flussi interni di rilevazione e trasmissione delle anomalie
- Controlli sulla funzionalità del processo SOS
- Distinzione tra controllo della Funzione AML e decisione del Responsabile SOS
- Riservatezza, segregazione delle informazioni e principio del need to know
- Qualità, tracciabilità e documentazione delle valutazioni
Modulo 6 — Reporting, relazioni periodiche e azioni correttive
- Pianificazione annuale o periodica delle attività della Funzione AML
- Struttura del reporting agli organi aziendali
- Rappresentazione delle criticità e valutazione della loro rilevanza
- Raccomandazioni, action plan, responsabilità e scadenze
- Monitoraggio delle azioni correttive e gestione delle carenze persistenti
- Preparazione delle evidenze per audit, verifiche e interlocuzioni con le autorità
Modulo 7 — Formazione del personale, outsourcing e presìdi di gruppo
- Analisi del fabbisogno formativo in funzione di mansioni e rischi
- Piano permanente di formazione e verifica della sua efficacia
- Documentazione della partecipazione e dell’aggiornamento
- Controllo dei compiti esternalizzati e responsabilità dell’organizzazione
- Flussi informativi di gruppo e coordinamento tra funzioni locali e capogruppo
- Presìdi sulle reti distributive, sugli agenti e sui collaboratori, ove applicabili
Modulo 8 — Nuovo quadro europeo e laboratorio applicativo
- Regolamento (UE) 2024/1624 (AMLR), AMLA e Single Rulebook
- Manager e incaricato della funzione di controllo della conformità AML/CFT
- Indipendenza, risorse, accesso alle informazioni e protezione da indebite influenze
- Reporting, formazione documentata e responsabilità organizzative
- Analisi di un caso operativo o di una criticità organizzativa
- Costruzione di una matrice rischio-controllo o di un piano di rimedio