Seguici su
Area riservata
  • AI & Tech
    • AI Act & Governance
    • eHealth & Software Medico
    • Legal Tech & Software Compliance
    • Corsi Intelligenza Artificiale
  • Cybersecurity
    • NIS2 & DORA
    • Cyber Resilience Act
    • Cyber Governance & Compliance
    • ISO e Resilienza Operativa
    • Corsi Cybersecurity
  • Antiriciclaggio
    • Adeguata Verifica AML (KYC)
    • Piattaforme AML & Liste PEP
    • Outsourcing AML
    • Certificazione Antiriciclaggio AML
    • Corsi Antiriciclaggio
  • 231 & Anticorruzione
    • Modello 231 & OdV
    • Anticorruzione & ISO 37001
    • Whistleblowing
    • Corsi 231 & Anticorruzione
  • Digital Trust
    • Firma Elettronica & eIDAS
    • Conservazione Digitale
    • CAD & Compliance AgID
    • Corsi Digital Trust
  • Privacy
    • GDPR Compliance
    • DPO Esterno & Outsourcing
    • Privacy Management & ISO 27701
    • Corsi Privacy
  • Academy
    • Corsi Antiriciclaggio
    • Corsi AI & Legal Tech
    • Formazione Cybersecurity
    • Corsi Privacy GDPR
    • Corsi 231
    • Corsi Anticorruzione
    • Corsi Digital Trust
    • Corsi Whistleblowing
    • Webinar & Workshop EUCS
  • Insight
Contattaci
Obblighi antiriciclaggio professionisti AMLR

Home - Antiriciclaggio

Obblighi Antiriciclaggio Professionisti: Novità del Regolamento (UE) 2024/1624

Obblighi antiriciclaggio professionisti: dal 10 luglio 2027 il Regolamento (UE) 2024/1624 (AMLR) sarà direttamente applicabile ai professionisti che svolgono le attività previste dal regolamento, anche in forma associata o societaria.

Per prepararsi all’AMLR, lo Studio deve definire ruoli, procedure e controlli e formare i professionisti e il personale, adottando misure proporzionate ai rischi delle attività svolte e della clientela.


Quali obblighi spettano allo Studio e quali al Professionista?

Gli obblighi antiriciclaggio si applicano anche quando il professionista svolge la propria attività in forma associata o societaria.

In Italia, tra i professionisti soggetti alla normativa rientrano commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, avvocati e notai. Gli adempimenti dipendono dall’attività svolta e dalle esclusioni previste dalla legge.

Per avvocati e notai, gli obblighi si applicano solo alle operazioni e alle prestazioni individuate dalla normativa:occorre quindi verificare il contenuto dell’incarico.

Per organizzare gli adempimenti antiriciclaggio, è utile distinguere le attività gestite in modo condiviso dallo studio da quelle che competono al professionista incaricato:

Presidi Comuni dello Studio:

  • autovalutazione del rischio
  • definizione delle procedure antiriciclaggio
  • organizzazione della funzione antiriciclaggio
  • nomina del responsabile, quando previste
  • gestione dei fascicoli della clientela
  • formazione di professionisti, dipendenti e collaboratori
  • controlli interni e scambio delle informazioni necessarie
  • organizzazione delle procedure per esaminare le anomalie e gestire le segnalazioni di operazioni sospette (SOS).

Adempimenti del Professionista Incaricato:

  • svolgere le verifiche e le valutazioni relative al cliente e alla prestazione;
  • applicare le procedure dello studio;
  • adempiere agli obblighi personali di collaborazione attiva e segnalazione, secondo la normativa applicabile.

La gestione condivisa delle attività non esonera il professionista dagli obblighi e dalle responsabilità che gli competono.


Quali presidi organizzativi prevede il Regolamento AML per i professionisti?

L’AMLR richiede ai professionisti di adottare misure organizzative e controlli proporzionati al tipo di attività svolta, ai rischi, alla complessità e alle dimensioni dello studio.

Di seguito i principali obblighi antiriciclaggio professionisti salvo le deroghe previste dal regolamento.

  • Definizione dei ruoli e delle responsabilità antiriciclaggio
  • Funzioni di controllo della conformità antiriciclaggio
  • Formazione antiriciclaggio permanente e documentata
  • Politiche, procedure e controlli formalizzati per iscritto
  • Identificazione e verifica dell’identità
  • Autovalutazione del rischio dell’attività
  • Valutazione del rischio del cliente
  • Individuazione delle persone politicamente esposte (PEP)
  • Verifiche sulle sanzioni finanziarie mirate
  • Conservazione dei dati, dei documenti e delle informazioni
  • Canali interni per la segnalazione delle violazioni
  • Segnalazione delle operazioni sospette (SOS)
  • Rispetto dei limiti ai pagamenti in contanti
  • Controlli interni e controllo costante dei rapporti d’affari
  • Revisione indipendente affidata a un esperto esterno.

Quali funzioni di controllo della conformità prevede l’AMLR?

L’articolo 11 dell’AMLR distingue due ruoli:

  • Manager della funzione di controllo della conformità: componente dell’organo di amministrazione con funzioni di gestione, assicura procedure e controlli adeguati ai rischi, la loro attuazione e le risorse necessarie.
  • Incaricato della funzione di controllo della conformità: responsabile operativo antiriciclaggio e delle SOS, cura l’applicazione quotidiana dei presidi, i rapporti con le autorità e la trasmissione delle SOS alla FIU.

I due ruoli possono essere affidati alla stessa persona quando lo giustificano la natura dell’attività, i rischi, la complessità e le dimensioni del soggetto obbligato.


A chi spettano gli obblighi antiriciclaggio professionisti di adeguata verifica e conservazione?

Negli studi professionali è possibile accentrare la conservazione e delegare a dipendenti e collaboratori gli adempimenti amministrativi relativi all’identificazione.

Il professionista resta responsabile dell’identificazione del cliente, dell’esecutore e del titolare effettivo, delle valutazioni sul cliente e sulla prestazione, nonché del controllo costante quando previsto.

La gestione accentrata dei fascicoli e dell’archivio è una scelta organizzativa, non un obbligo generalizzato. 

Le procedure devono garantire l’integrità e la reperibilità dei documenti, l’accesso riservato ai soggetti autorizzati e la tracciabilità delle attività.


Come si organizzano le segnalazioni di operazioni sospette?

Le Istruzioni dell’Unità di informazione finanziaria per l’Italia (UIF) del 18 dicembre 2025, applicabili dal 1° luglio 2026, consentono ai professionisti di scegliere tra loro un Referente SOS e di trasmettere le segnalazioni come studio associato o società tra professionisti (STP). 

Su Infostat-UIF occorre indicare il Referente SOS, cioè la persona di contatto per le segnalazioni:

  • se si registra il singolo professionista, il referente è il professionista stesso;
  • se si registra lo studio associato o la società, il referente è il legale rappresentante oppure una persona da lui delegata.

Il delegato deve essere nominato formalmente e la nomina deve essere comunicata all’interno dello studio. 

Deve appartenere allo studio e avere competenza, autorevolezza, indipendenza, autonomia di giudizio, tempo e risorse adeguati.

Il Referente SOS può autorizzare altre persone interne a utilizzare il portale. Ognuno deve usare credenziali proprie, senza condividerle. Il Referente SOS deve controllare chi è autorizzato almeno ogni sei mesi e quando viene sostituito, revocando gli accessi non più necessari.

La procedura SOS stabilisce chi esamina le anomalie, chi decide se effettuare una segnalazione e chi la invia alla UIF. La sua adozione è:

  • facoltativa per il professionista persona fisica;
  • obbligatoria quando il soggetto obbligato è uno studio o una società, oppure quando nella struttura professionale è prevista una funzione antiriciclaggio.

Gli obblighi antiriciclaggio professionisti previsti dal Regolamento AML prevedono che un consulente esterno possa aiutare a predisporre la Procedura SOS, ma che non possa assumere i seguenti compiti:

  • approvare i criteri per individuare le anomalie;
  • decidere se effettuare una segnalazione;
  • trasmettere le SOS per conto dello studio.

Quali sanzioni si applicano e cosa cambia con l’AMLR?

Dal 10 luglio 2027 saranno direttamente applicabili le sanzioni antiriciclaggio previste dal Regolamento (UE) 2024/1624 (AMLR) per la violazione degli obblighi antiriciclaggio professionisti.

Entro la stessa data, l’Italia dovrà adeguare il proprio sistema sanzionatorio alla Direttiva (UE) 2024/1640.

Per i professionisti soggetti all’AMLR, la direttiva richiede sanzioni pecuniarie in caso di violazioni gravi, ripetute o sistematiche, commesse intenzionalmente o per negligenza.

In questi casi, il limite massimo della sanzione antiriciclaggio previsto dalla legge nazionale dovrà essere almeno pari a:

  • € 1.000.000
  • il doppio del beneficio derivante dalla violazione, se determinabile e superiore a un milione di euro.

Gli Stati potranno stabilire limiti massimi ancora più elevati ai sensi della Direttiva (UE) 2024/1640.


Come preparare lo Studio per i nuovi obblighi antiriciclaggio Professionisti?

Per prepararsi al 10 luglio 2027, lo studio può organizzare il percorso di adeguamento in cinque passaggi:

1 – Individuare gli obblighi antiriciclaggio professionisti applicabili

  • Verificare quali attività sono soggette alla normativa antiriciclaggio
  • Individuare gli adempimenti spettanti ai professionisti coinvolti

2 – Definire ruoli e procedure

  • Formalizzare i presidi comuni dello studio
  • Assegnare compiti e responsabilità antiriciclaggio
  • Definire le funzioni e le deleghe

3 – Verificare i fascicoli antiriciclaggio

  • Controllare le modalità di identificazione
  • Verificare i criteri di individuazione del titolare effettivo
  • Riesaminare la valutazione del rischio
  • Aggiornare le informazioni
  • Verificare la corretta conservazione di dati e documenti

4 – Organizzare la gestione delle SOS

  • Stabilire chi esamina le anomalie
  • Individuare chi decide se effettuare la segnalazione e chi la trasmette
  • Verificare i canali di invio e le abilitazioni
  • Definire le misure a tutela della riservatezza

5 – Pianificare gli interventi antiriciclaggio

  • Definire le priorità
  • Individuare i responsabili
  • Fissare le scadenze
  • Programmare ed erogare la formazione antiriciclaggio
  • Monitorare le novità normative

Come può aiutare EUCS negli Obblighi Antiriciclaggio Professionisti?

EUCS affianca gli Studi nell’organizzazione degli obblighi antiriciclaggio professionisti e nella preparazione all’AMLR, con un supporto su misura per le attività svolte, le professioni esercitate e le dimensioni della struttura.

Il percorso per adempiere agli obblighi antiriciclaggio professionisti può comprendere:

  • Analisi dei presidi esistenti, per individuare eventuali carenze e stabilire le priorità di intervento.
  • Revisione delle procedure e dei ruoli, per definire con chiarezza compiti, responsabilità, deleghe e flussi informativi
  • Predisposizione del piano di adeguamento al 2027, con interventi, responsabili e scadenze
  • Formazione Antiriciclaggio di associati, dipendenti e collaboratori, mirata alle attività dello studio e ai compiti di ciascuno.

Richiedi una proposta su misura per il tuo Studio

Richiedi informazioni

Compila il Form per ricevere Informazioni.

Richiesta informazioni – Registrazione Sidebar
Inoltrando la richiesta autorizzo EUCS a trattare i miei dati per ricevere informazioni come indicato nell’Informativa Privacy EUCS.
Registrazione aggiornamenti normativi

Richiedi Informazioni

Compila il form e ricevi subito una consulenza personalizzata da un esperto EUCS.

Richiesta informazioni - Registrazione Aggiornamenti Normativi
Inoltrando la richiesta autorizzo EUCS a trattare i miei dati per ricevere informazioni come indicato nell'Informativa Privacy EUCS.
Registrazione aggiornamenti normativi

EUCS S.r.l.s. Unipersonale

Via Dei Borromeo 16 – 35137 Padova

Via Alessandro Manzoni 11 – 21013 Gallarate (VA)

P.I. / C.F. IT04709650289

REA n. PD-411948 – C.S. euro uno i.v.


Chi Siamo

Clienti & Referenze

Glossario Giuridico

Privacy Notice

Cookie Policy

AI Policy

Termini & Condizioni

 

  • AI & Digital Compliance
+39 0331 939021
info@eucs.it
info@pec.eucs.it

Seguici su:

Gestisci Preferenze Cookie

Copyright © 2026 EUCS | All Rights Reserved

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}